Storia del Canale

 
 
 
 
 
 
 
 

2016
"Sette anni fa iniziava per noi un lungo viaggio che rappresentava la sintesi tra sogno e sfida che ogni imprenditore e ogni uomo vorrebbe vivere una volta nella vita: realizzare l’opera capace di cambiare il commercio mondiale". Pietro Salini, CEO di Salini Impregilo saluta così l'inaugurazione del nuovo canale di Panama, avvenuta con l'ingresso della nave Cosco Shipping Panama. La nave ha suonato le trombe per oltre due minuti tagliando alle 7:48 del 26 giugno il nastro d'ingresso nelle chiuse dell'Atlantico.

 

2015
Prende vita il nuovo Canale di Panama: l'acqua inizia a defluire al suo interno per i primi stress test.

 

2009
Presero il via i lavori di un progetto di espansione da 5,25 miliardi dollari, che permetterà la gestione di navi cosiddette post-Panamax, che superano cioè le dimensioni delle navi Panamax, costruite per attraversare il Canale, le cui chiuse sono larghe 110 piedi (33,5 metri) e lunghe 1.000 piedi (304 metri). Il Canale allargato sarà in grado di gestire navi da carico che trasportano 14.000 container da 20 piedi (6 metri), vale a dire circa tre volte la quantità attuale. Il progetto di espansione, che dovrebbe essere completato alla fine del 2015, prevede la creazione di un nuovo e più largo set di chiuse, nonché l'ampliamento e una maggiore profondità dei canali di navigazione esistenti.

 

1999
Gli Stati Uniti trasferirono il controllo del Canale a Panama. Nel 1977, il Presidente statunitense Jimmy Carter e il generale Omar Torrijos di Panama firmarono i trattati per trasferire il controllo del Canale a Panama nel 1999, conferendo agli Stati Uniti il diritto di usare la forza militare per difendere il corso d'acqua da qualsiasi minaccia alla sua neutralità. Il controllo del Canale fu trasferito pacificamente a Panama nel dicembre 1999 e da allora rientra nella responsabilità delle autorità panamensi.

 

15 agosto 1914
Il Canale di Panama fu aperto al traffico dopo che la SS Ancon completò il primo transito attraverso di esso. Il passaggio, lungo 50 miglia (circa 80 km), creò un importante collegamento per le navi; dopo la realizzazione del Canale, una nave che operava tra New York e la California era finalmente in grado di evitare il lungo viaggio attorno alla punta del Sud America, riducendo così il proprio tragitto di quasi 8.000 miglia (12.800 km). Il Canale, che utilizza un sistema di chiuse per sollevare le navi di circa 85 piedi (26 m) sopra il livello del mare, rappresentò il più grande progetto di ingegneria del suo tempo.

 

1903
La Colombia, cui Panama all'epoca apparteneva, rifiutò di ratificare un accordo per consentire agli Stati Uniti di costruire un canale. I panamensi si ribellarono alla Colombia e dichiararono l'indipendenza di Panama. Poco dopo, gli Stati Uniti diedero inizio alla costruzione del canale: la Zona del Canale avrebbe dovuto essere controllata per sempre dagli Americani.

 

1881
Una società francese, guidata da Ferdinand de Lesseps, ex diplomatico che aveva ideato il Canale di Suez in Egitto, iniziò a scavare un canale attraverso Panama. Il progetto si trovò a fare i conti con la scarsa pianificazione, problemi tecnici e malattie tropicali, che causarono la morte di migliaia di lavoratori.

 

1513
L'esploratore spagnolo Vasco Nuñez de Balboa fu il primo europeo a scoprire che l'istmo di Panama era in realtà un sottile ponte di terra, che separava gli oceani Atlantico e Pacifico.